Le seguenti immagini possono essere utilizzate a scopo divulgativo e quindi pubblicate. Vi preghiamo di indicare sempre l’autore della foto e di farci avere un esemplare della pubblicazione. Grazie mille.
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Con un GPS di alta precisione vengono rilevate le coordinate esatte di ogni area di saggio. In questo modo esse possono venire localizzate nelle fotografie aeree, permettendo così un’elaborazione combinata dei dati. Foto Beni Basler, www.fotobasler.ch |
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I collaboratori sul terreno Paul Koller e Christoph Düggelin misurano tutte le piante giovani all’interno di un’area prestabilita. Ciò permette di determinare, tra le altre cose, l’intensità delle morsicature da selvaggina. Foto Beni Basler, www.fotobasler.ch |
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Nonostante la crescente meccanizzazione, secondo l’IFN3 in Svizzera gran parte degli alberi vengono tuttora abbattuti con la motosega.. Foto Beni Basler, www.fotobasler.ch |
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La maggior parte degli interventi hanno avuto luogo su terreni carrozzabili (secondo l’IFN3). Foto Beni Basler, www.fotobasler.ch |
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Il legno di abete rosso è un materiale da costruzione molto apprezzato. Per contro il legno di faggio è poco richiesto. Anche per questo motivo soprattutto la provvigione di legno di latifoglie è in continuo aumento. Foto Urs-Beat Brändli, WSL |
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Il collaboratore Michele Bühler determina l'angolo di un albero campione con la bussola "Wyssen". Grazie a questo angolo e alla distanza dal centro dell'area di saggio, l'albero viene ritrovato anche dopo diversi anni. Foto Simon Speich, WSL |
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Paul Koller , collaboratore addetto ai rilievi in bosco, misura la lunghezza dei germogli annuali. Ciò permette di valutare la vitalità di un albero. Foto Beni Basler, www.fotobasler.ch |
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I piani di situazione, nei quali si trovano la ripartizione degli alberi campione e i dettagli topografici che caratterizzano la superficie, permettono di ritrovare facilmente il centro esatto dell'area di saggio. Foto Simon Speich, WSL |
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Christoph Düggelin, collaboratore addetto ai rilievi in bosco, misura con l'aiuto del "Criterion" il diametro a 7 m d'altezza di un albero campione. Assieme al diametro a 1,3 m d'altezza e all'altezza dell'albero, questa misura permette di stimare il volume dell'albero e di conseguenza la provvigione in bosco. Foto Urs-Beat Brändli, WSL |
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Il diametro a 1,3 m d'altezza di ogni albero campione viene misurato con il cavalletto dendrometrico. Foto Beni Basler, www.fotobasler.ch |
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Un riflettore "Recco" viene fissato nelle vicinanze dell'area di saggio, affinché in futuro essa possa venir ritrovata attraverso un corrispondente detettore. Foto Simon Speich, WSL |
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Lucinda Laranjeiro, collaboratrice del WSL, durante l'interpretazione di fotografie aeree: gli occhiali polarizzanti speciali permettono di vedere le immagini in tre dimensioni. Essa determina così quali aree di saggio si trovano in bosco e quali fuori dal bosco. Dopo la verifica sul terreno, questa decisione costituisce la base per la stima della superficie forestale svizzera. Foto Simon Speich, WSL |
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Marc Baume immette i dati nel computer portatile e li trasmette direttamente alla banca dati del WSL attraverso il telefono cellulare. Foto Urs-Beat Brändli, WSL |
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Paul Koller e Michele Bühler, collaboratori sul terreno, pianificano il percorso di avvicinamento ad un'area di saggio particolarmente discosta. Foto Urs-Beat Brändli, WSL |
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Christian Müller durante la misurazione dell'altezza di un albero. L'altezza e i due diametri a 1,3 rispettivamente a 7 m di altezza, servono a calcolare il volume di legno di un albero. Foto Paul Rienth, WSL |
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Aumento della superficie boschiva in Giura dovuto alla rinnovazione naturale. Foto Simon Speich, WSL |
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Equipaggiamento dei collaboratori addetti ai rilevamenti Foto Simon Speich, WSL |
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Equipaggiamento dei collaboratori addetti ai rilevamenti Foto Simon Speich, WSL |