
Il castagno, la cui forma selvatica è originaria dell'Europa sudorientale e dell'Asia Minore, è strettamente imparentato con le diverse specie di quercia.
In Svizzera, il castagno vien su bene per il 98% a Sud delle Alpi, molto spesso in estesi castagneti puri.
Le rare presenze a Nord della catena alpina vanno cercate in gran parte in regioni con clima mite favonico o lacustre.
Il castagno cresce per l'85% in aree a inverno mite dei piani collinare e montano inferiore; il 50% dei boschi di castagno sta al di sotto dei 640 m s.l.m. Il limite più elevato del castagno si situa a 1250 m s.l.m. nel Sopraceneri.
Termofila, questa specie si trova spesso a suo agio in versanti a mezzogiorno e a ponente, anche perchè in Ticino le poche superfici pianeggianti sono prive di bosco.
Il castagno scansa substrati basici; nei terreni calcarei del Mendrisiotto viene sostituito dal carpino nero e dall'orniello.

raro (secondo WELTEN e SUTTER 1982)
frequente (secondo WELTEN e SUTTER 1982)
molto frequente (area di saggio IFN con presenza)